Domenica 01 ottobre, al Palariviera di
San Benedetto del Tronto, EikonCulture, presidente Vito Finocchiaro, ripercorre, attraverso immagini, filmati
e testimonianze, i tragici momenti vissuti dalla popolazione di Amatrice,
Accumoli, Pescara del Tronto e Arquata del Tronto, quando, alle 03.36, una forte
scossa di terremoto investe la loro vita, segnandola per sempre nella mente e
nel corpo. Conduttore della serata il giornalista di Mediaset Remo Croci. Un
racconto toccante nelle immagini dei fotografi marchigiani Alberto Cicchini e
Alessio Pagani. Un reportage, quello di Cicchini, che fa calare il silenzio in
sala; una commozione palpabile fra i presenti. Immagini che mostrano quanto
accaduto nelle prime ore dopo il sisma: occhi sbarrati, volti stremati, corpi
feriti, macerie e desolazione, un nulla diventato infinito. Un incontro quello
di Eikon per non dimenticare e per aiutare chi è sopravvissuto e lotta, ogni
giorno, per ricostruirsi un futuro.“Siamo
qui a parlare, ad abbracciarci con lo sguardo”
sono le parole di Fabio Cortellesi, ex agente di polizia e testimone del
tragico evento. “Abbiamo bisogno di
essere veri. Abbiamo bisogno di una pacca sulla spalla”. “Abbiamo sentito la
necessità di far vedere la nostra energia”...Un grido di speranza; il
coraggio di chi non vuole arrendersi nonostante tutto...nonostante il vuoto
infinito e la desolazione che, ad oltre un anno di distanza, attanaglia ancora
questi luoghi.
È un'illusione che le foto si facciano con la macchina.... si fanno con gli occhi, con il cuore, con la testa. (Henri Cartier-Bresson)
domenica 8 ottobre 2017
domenica 10 settembre 2017
STORIE dell'ETNA
In un surreale gioco di luci e ombre, nella
suggestiva location di “Viola nel Parco”, incastonata alle pendici della
Montagna, si è svolto sabato 9 settembre l’Evento “STORIE dell’ETNA”,
organizzato dall’Associazione Etna Landscape. Un incontro dove protagonista
assoluta è stata Lei….A Muntagna. Nel buio della notte, rischiarata dalla luce
fioca e tremula delle fiaccole, con l’Etna sullo sfondo ad “ascoltare”, Vito
Finocchiaro, Leonardo Vaccaro e Tiziana Giletto hanno raccontato, al numeroso
pubblico intervenuto la loro visione del Vulcano.
Un percorso decennale, quello di Vito
Finocchiaro, sul territorio dell’Etna e una sua visione soggettiva che, in un
gioco di immagini e simboli, coglie il dualismo che caratterizza la nostra
Muntagna. Tre le parole chiave nel progetto di Finocchiaro, Spiritualità,
Catarsi, Dicotomia; due i simboli che rappresentano la sua visione del
territorio, il cerchio e il quadrato. Il cerchio, simbolo della dinamicità,
della natura infinita, dell’energia. Il quadrato, simbolo della terra, del
finito, espressione dell’uomo in uno spazio.
Varie testimonianze di fede, durante la colata
lavica del 1928, quelle raccontate da Leonardo Vaccaro e un’ammaliante storia,
quella di Mongibella figlia dell’Etna, quella dell’attrice teatrale Tiziana
Giletto.
Una serata unica, durante la quale realtà e
mistero hanno coinvolto gli spettatori portandoli quasi in una dimensione
diversa, surreale… quella dimensione che nel corso dei secoli ha affascinato e
incantato artisti, scienziati e letterati e che ancora oggi ammalia tutti noi
uomini avidi di conoscere e di sapere…L’eterna magia
dell’Etna…
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| © Vito finocchiaro|Project A Muntagna |
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| © Vito finocchiaro|Project A Muntagna |
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| © Vito finocchiaro|Project A Muntagna |
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| © Vito finocchiaro|Project A Muntagna |
venerdì 18 agosto 2017
Shooting fotografico sull'Etna...Grotta dei rotoli #vulcano #etna #cave #adventure #mountain #travel
Giovedì 17 agosto
EikonCulture & 3kking la Contea tornano sull’Etna per un nuovo shooting fotografico in una delle grotte più interessanti del territorio di Linguagloossa, la grotta dei rotoli (1475m slm).
EikonCulture & 3kking la Contea tornano sull’Etna per un nuovo shooting fotografico in una delle grotte più interessanti del territorio di Linguagloossa, la grotta dei rotoli (1475m slm).
L’origine di questa grotta risale
alla grande eruzione del 29 gennaio 1865, che in seguito diede origine anche ai
Monti Sartorius, sul versante a nord est. La particolarità di questa cavità è dovuta
alla presenza di enormi rotoli di lava formatisi con il distaccamento e l’accartocciamento
su se stesse di alcune porzioni di parete per il drenaggio della lava all’interno della galleria di scorrimento. Dentro la grotta, di rilevante interesse, sono anche i
pendenti di lava, sporgenze laviche molto aguzze, e una fitta maglia di lamine sulle pareti
laterali, generatisi anch’essi dallo svuotamento della cavità.
(Foto di: Saro Sgroi, Leo Pappalardo, Lello Gagliano, Francesco Bartolotta, Giuseppe Savoca,Vito Finocchiaro)
(Foto di: Saro Sgroi, Leo Pappalardo, Lello Gagliano, Francesco Bartolotta, Giuseppe Savoca,Vito Finocchiaro)
giovedì 17 agosto 2017
A Muntagna...vivila per raccontarla! #etna #vulcano #sicilia
lunedì 14 agosto 2017
Linguaggio fotografico...Comunicare ed emozionare con le focali
Comunicare ed emozionare con le focali....un esempio in queste foto di
Willy Ronis, scattate all’interno di un’aula universitaria, U.T. Dresda.
All’interno della stessa aula, l’autore utilizza per la prima foto un
50mm, per la seconda un 28mm. Ne viene fuori una lettura di immagini
completamente diversa: più enfatizzata la prima, più contestualizzata la
seconda. E’ lo scatto effettuato ad una porzione dell’aula, quello che
“toglie” e isola, che ci fa sentire e ci
comunica, l’innumerevole presenza di studenti.
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| focale 50mm |
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| focale 28mm |
domenica 6 agosto 2017
EikonAdventure | Shooting in notturna sull'Etna
Nuova avventura per EikonAdventure & 3kking La Contea! 4/5 agosto 2017
Emozione e adrenalina le compagne
di viaggio durante lo shooting fotografico in notturna fino all'alta
quota dei crateri sommitali del Vulcano.
Partiti da Piano Provenzana alle 21.30, quota 1810 metri, con una temperatura di circa 30 gradi, attrezzati per le escursioni termiche e immersi in un paesaggio surreale, dopo tre ore e mezza di cammino, abbiamo raggiunto l’Osservatorio etneo a quota 2847 metri sul versante di Nord Est. Sistemate le tende, con una temperatura che si è abbassata fino a raggiungere i 5 gradi, il contatto con la natura è davvero mozzafiato e cancella in un istante la fatica. Davanti a noi "il mostro", come lo chiamano qui, ossia il Cratere di Sud Est. L'intero gruppo può sentirne "il respiro" nel buio della notte. Poche ore di sonno, sveglia alle 04.00 è quai l'alba...si riparte. Arriviamo a quota 3015 metri slm, davanti ai nostri occhi un paesaggio unico al mondo, un luogo dove cielo e terra si sfiorano...i crateri sommitali dell'Etna. Il silenzio, qui, naufraga sui boati della Muntagna, il forte odore dello zolfo ci toglie il respiro, ma al contempo un senso di pace ci invade....immagini ed emozioni si fondono in un unico connubio...LEI si mostra in tutta la sua spettacolare potenza.
Alla prossima Avventura!!!
Per INFO contattaci su... eikonculture@gmail.com
Partiti da Piano Provenzana alle 21.30, quota 1810 metri, con una temperatura di circa 30 gradi, attrezzati per le escursioni termiche e immersi in un paesaggio surreale, dopo tre ore e mezza di cammino, abbiamo raggiunto l’Osservatorio etneo a quota 2847 metri sul versante di Nord Est. Sistemate le tende, con una temperatura che si è abbassata fino a raggiungere i 5 gradi, il contatto con la natura è davvero mozzafiato e cancella in un istante la fatica. Davanti a noi "il mostro", come lo chiamano qui, ossia il Cratere di Sud Est. L'intero gruppo può sentirne "il respiro" nel buio della notte. Poche ore di sonno, sveglia alle 04.00 è quai l'alba...si riparte. Arriviamo a quota 3015 metri slm, davanti ai nostri occhi un paesaggio unico al mondo, un luogo dove cielo e terra si sfiorano...i crateri sommitali dell'Etna. Il silenzio, qui, naufraga sui boati della Muntagna, il forte odore dello zolfo ci toglie il respiro, ma al contempo un senso di pace ci invade....immagini ed emozioni si fondono in un unico connubio...LEI si mostra in tutta la sua spettacolare potenza.
Alla prossima Avventura!!!
Per INFO contattaci su... eikonculture@gmail.com
sabato 29 luglio 2017
Notturna lungo la Pista Altomontana
Rare
sono le montagne al mondo come l’Etna, il cui fascino e mistero da sempre attrae la
curiosità umana avida di conoscere i suoi più intimi meandri. Volgendo lo
sguardo alle sue pendici e accarezzandone i fianchi dalle quote più basse e
verdeggianti alle più alte e desolate, si ha l’impressione di sfogliare un
grande libro, le cui pagine profumano di storia, di miti e di leggende. La sua
maestosità è unica, la sua potenza inimmaginabile. Ogni esperienza vissuta sul vulcano
ti segna l’anima.
ECVR
Adventure e 3kkingLaContea ripartono insieme per un’altra avventura sul Vulcano
più attivo d’Europa, per vivere l’emozione di un’escursione in notturna lungo la
Pista Altomontana, il sentiero che, attraversando il territorio del parco
dell’Etna, circumnaviga quasi per intero A Muntagna, in una quota compresa tra
i 1400 e i 2000 metri. Un'esperienza
straordinaria, a contatto con un paesaggio suggestivo. Si attraverseranno
boschi di pini, di betulle, di querce, distese laviche antiche e recenti.
La
Pista Altomontana è un’ esperienza unica,
resa ancora più speciale dal paesaggio notturno. Attrezzato di macchine
fotografiche, tende, sacchi a pelo, scarpe da trekking, giacche antivento,
acqua e lampade, il gruppo partirà da
Mascali venerdì 4 agosto. A rendere ancora più emozionante l’esperienza sarà
lasciare il sentiero e salire più in quota per aspettare l’alba, con una
temperatura vicina a zero gradi, e fotografare lo spettacolo mozzafiato dei primi raggi del sole.
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