domenica 8 ottobre 2017

EikonCulture | Eventi: I LUOGHI DEL SISMA, UN ANNO DOPO

Domenica 01 ottobre, al Palariviera di San Benedetto del Tronto, EikonCulture,  presidente Vito Finocchiaro, ripercorre, attraverso immagini, filmati e testimonianze, i tragici momenti vissuti dalla popolazione di Amatrice, Accumoli, Pescara del Tronto e Arquata del Tronto, quando, alle 03.36, una forte scossa di terremoto investe la loro vita, segnandola per sempre nella mente e nel corpo. Conduttore della serata il giornalista di Mediaset Remo Croci. Un racconto toccante nelle immagini dei fotografi marchigiani Alberto Cicchini e Alessio Pagani. Un reportage, quello di Cicchini, che fa calare il silenzio in sala; una commozione palpabile fra i presenti. Immagini che mostrano quanto accaduto nelle prime ore dopo il sisma: occhi sbarrati, volti stremati, corpi feriti, macerie e desolazione, un nulla diventato infinito. Un incontro quello di Eikon per non dimenticare e per aiutare chi è sopravvissuto e lotta, ogni giorno, per ricostruirsi un futuro.“Siamo qui a parlare, ad abbracciarci con lo sguardo” sono le parole di Fabio Cortellesi, ex agente di polizia e testimone del tragico evento. “Abbiamo bisogno di essere veri. Abbiamo bisogno di una pacca sulla spalla”. “Abbiamo sentito la necessità di far vedere la nostra energia”...Un grido di speranza; il coraggio di chi non vuole arrendersi nonostante tutto...nonostante il vuoto infinito e la desolazione che, ad oltre un anno di distanza, attanaglia ancora questi luoghi.


domenica 10 settembre 2017

STORIE dell'ETNA


In un surreale gioco di luci e ombre, nella suggestiva location di “Viola nel Parco”, incastonata alle pendici della Montagna, si è svolto sabato 9  settembre l’Evento “STORIE dell’ETNA”, organizzato dall’Associazione Etna Landscape. Un incontro dove protagonista assoluta è stata Lei….A Muntagna. Nel buio della notte, rischiarata dalla luce fioca e tremula delle fiaccole, con l’Etna sullo sfondo ad “ascoltare”, Vito Finocchiaro, Leonardo Vaccaro e Tiziana Giletto hanno raccontato, al numeroso pubblico intervenuto la loro visione del Vulcano.
Un percorso decennale, quello di Vito Finocchiaro, sul territorio dell’Etna e una sua visione soggettiva che, in un gioco di immagini e simboli, coglie il dualismo che caratterizza la nostra Muntagna. Tre le parole chiave nel progetto di Finocchiaro, Spiritualità, Catarsi, Dicotomia; due i simboli che rappresentano la sua visione del territorio, il cerchio e il quadrato. Il cerchio, simbolo della dinamicità, della natura infinita, dell’energia. Il quadrato, simbolo della terra, del finito, espressione dell’uomo in uno spazio.
Varie testimonianze di fede, durante la colata lavica del 1928, quelle raccontate da Leonardo Vaccaro e un’ammaliante storia, quella di Mongibella figlia dell’Etna, quella dell’attrice teatrale Tiziana Giletto.

Una serata unica, durante la quale realtà e mistero hanno coinvolto gli spettatori portandoli quasi in una dimensione diversa, surreale… quella dimensione che nel corso dei secoli ha affascinato e incantato artisti, scienziati e letterati e che ancora oggi ammalia tutti noi uomini avidi di conoscere e di sapere…L’eterna magia dell’Etna…



© Vito finocchiaro|Project A Muntagna

© Vito finocchiaro|Project A Muntagna

© Vito finocchiaro|Project A Muntagna

© Vito finocchiaro|Project A Muntagna

venerdì 18 agosto 2017

Shooting fotografico sull'Etna...Grotta dei rotoli #vulcano #etna #cave #adventure #mountain #travel


Giovedì 17 agosto
EikonCulture & 3kking la Contea tornano sull’Etna per un nuovo shooting fotografico in una delle grotte più interessanti del territorio di Linguagloossa, la grotta dei rotoli (1475m slm).

L’origine di questa grotta risale alla grande eruzione del 29 gennaio 1865, che in seguito diede origine anche ai Monti Sartorius, sul versante a nord est.  La particolarità di questa cavità è dovuta alla presenza di enormi rotoli di lava formatisi con il distaccamento e l’accartocciamento su se stesse di alcune porzioni di parete per il drenaggio della lava all’interno della galleria di scorrimento. Dentro la grotta, di rilevante interesse, sono anche i pendenti di lava, sporgenze laviche molto aguzze,  e una fitta maglia di lamine sulle pareti laterali, generatisi anch’essi dallo svuotamento della cavità.
(Foto di: Saro Sgroi, Leo Pappalardo, Lello Gagliano, Francesco Bartolotta, Giuseppe Savoca,Vito Finocchiaro)















giovedì 17 agosto 2017

A Muntagna...vivila per raccontarla! #etna #vulcano #sicilia

© Vito Finocchiaro - 2012
Etna Sud, Schiena dell'Asino

A Muntagna...maestosa, monumentale, con i suoi paesaggi mozzafiato ci regala stimoli ed emozioni che scuotono il profondo più intimo dell’anima...ci fa sentire liberi...ma ci insegna anche il rispetto di tempi e ritmi.
Aurore e crepuscoli avvolgono la sua essenza con un gioco di luci e ombre, creando contrasti forti e delicati al contempo e investono fantasia e psiche dando vita ad immagini surreali e sfuggenti.
A Muntagna, la nostra grande e possente signora...per amarla devi viverla, devi ascoltare ogni suo più piccolo respiro, devi coglierne l’odore, devi catturare ogni suo “gesto”.
Nel silenzio dei suoi sentieri, in mezzo al paesaggio lunare delle sue valli, con il sibilo del vento che ti sferza il viso, i sensi si allertano, i battiti accelerano, l’adrenalina sale.
E’ un sentimento che ti esplode dentro e cresce con il trascorrere del tempo...degli anni.
La voglia di conoscerne i segreti, di esplorarne i fianchi, di calarsi nei suoi meandri, annulla interminabili ore di cammino sotto il sole rovente o nel buio freddo della notte, con i muscoli indolenziti e i piedi lacerati, con il sudore e la polvere che ti impastano il corpo...
L’amore per l’Etna lo devi sperimentare. La sua storia devi imparare a raccontarla vivendola attimo dopo attimo...anno dopo anno...

                                           Vito Finocchiaro

lunedì 14 agosto 2017

Linguaggio fotografico...Comunicare ed emozionare con le focali


Comunicare ed emozionare con le focali....un esempio in queste foto di Willy Ronis, scattate all’interno di un’aula universitaria, U.T. Dresda.
All’interno della stessa aula, l’autore utilizza per la prima foto un 50mm, per la seconda un 28mm. Ne viene fuori una lettura di immagini completamente diversa: più enfatizzata la prima, più contestualizzata la seconda. E’ lo scatto effettuato ad una porzione dell’aula, quello che “toglie” e  isola, che ci fa sentire e ci comunica, l’innumerevole presenza di studenti.

focale 50mm

focale 28mm

domenica 6 agosto 2017

EikonAdventure | Shooting in notturna sull'Etna


Nuova avventura per EikonAdventure & 3kking La Contea! 4/5 agosto 2017
Emozione e adrenalina le compagne di viaggio durante lo shooting fotografico in notturna fino all'alta quota dei crateri sommitali del Vulcano.
Partiti da Piano Provenzana alle 21.30, quota 1810 metri, con una temperatura di circa 30 gradi, attrezzati per le escursioni termiche e immersi in un paesaggio surreale, dopo tre ore e mezza di cammino, abbiamo raggiunto l’Osservatorio etneo a quota 2847 metri sul versante di Nord Est. Sistemate le tende, con una temperatura che  si è abbassata fino a raggiungere i 5 gradi, il contatto con la natura è davvero mozzafiato e cancella in un istante la fatica. Davanti a noi "il mostro", come lo chiamano qui, ossia   il Cratere di Sud Est. L'intero gruppo può sentirne "il respiro" nel buio della notte. Poche ore di sonno,  sveglia alle 04.00 è quai l'alba...si riparte. Arriviamo a quota 3015 metri slm, davanti ai nostri occhi un paesaggio unico al mondo, un luogo dove cielo e terra si sfiorano...i crateri sommitali dell'Etna. Il silenzio, qui, naufraga sui boati della Muntagna, il forte odore dello zolfo ci toglie il respiro, ma al contempo un senso di pace ci invade....immagini ed emozioni si fondono in un unico connubio...LEI si mostra in tutta la sua spettacolare potenza.
Alla prossima Avventura!!!
Per INFO contattaci su... eikonculture@gmail.com




























sabato 29 luglio 2017

Notturna lungo la Pista Altomontana


Rare sono le montagne al mondo come l’Etna, il cui  fascino e mistero da sempre attrae la curiosità umana avida di conoscere i suoi più intimi meandri. Volgendo lo sguardo alle sue pendici e accarezzandone i fianchi dalle quote più basse e verdeggianti alle più alte e desolate, si ha l’impressione di sfogliare un grande libro, le cui pagine profumano di storia, di miti e di leggende. La sua maestosità è unica, la sua potenza inimmaginabile. Ogni esperienza vissuta sul vulcano ti segna l’anima.

ECVR Adventure e 3kkingLaContea ripartono insieme per un’altra avventura sul Vulcano più attivo d’Europa, per vivere l’emozione di un’escursione in notturna lungo la Pista Altomontana, il sentiero che, attraversando il territorio del parco dell’Etna, circumnaviga quasi per intero A Muntagna, in una quota compresa tra i 1400 e i 2000 metri. Un'esperienza straordinaria, a contatto con un paesaggio suggestivo. Si attraverseranno boschi di pini, di betulle, di querce, distese laviche antiche e recenti.
La Pista  Altomontana è un’ esperienza unica, resa ancora più speciale dal paesaggio notturno. Attrezzato di macchine fotografiche, tende, sacchi a pelo, scarpe da trekking, giacche antivento, acqua e  lampade, il gruppo partirà da Mascali venerdì 4 agosto. A rendere ancora più emozionante l’esperienza sarà lasciare il sentiero e salire più in quota per aspettare l’alba, con una temperatura vicina a zero gradi, e fotografare lo spettacolo mozzafiato dei primi raggi del sole.